Percorsi d’esame – La seconda guerra mondiale

Un tema molto discusso all’esame di maturità è sicuramente rappresentato dalla seconda guerra mondiale. Sotto questa bandiera è possibile far confluire tutte le materie oggetto dell’esame di stato.

Dal punto di vista storico i collegamenti sono infiniti: dal nazismo in primis, al fascismo, (quelli più immediati), fino alla generale situazione europea nel periodo precedente alla guerra. Ad essi poi è facilmente collegabile la filosofia di Nietzsche, che fu interpretata in malo modo da Hitler e dai promulgatori del nazismo. Molti i collegamenti dal punto di vista letterario: Primo Levi potrebbe essere un esempio, il che da un lato prende in considerazione un autore che ha effettivamente vissuto la guerra sulla sua pelle, dall’altro evita un riferimento puramente temporale ad altri autori che non hanno avuto parte attiva (anche in negativo, come il caso di Levi) nella guerra. Per quanto riguarda la letteratura inglese potrebbe essere trattato Samuel Beckett, anch’egli parte attiva nella guerra e talvolta dimenticato dai programmi effettivamente svolti in classe.

A questo punto, se si pensa che la matematica sia tagliata fuori dai giochi si sbaglia di grosso. Basta pensare che le spie tedesche trasmettevano messaggi alla base attraverso quello che è passato alla storia come sistema Enigma, un apparato elettromeccanico per cifrare e decifrare messaggi. La cifratura si svolge attraverso calcoli matematici; non solo, durante la guerra fu letteralmente arruolato il matematico britannico Alan Turing per decifrare i codici tedeschi. Turing è considerato tra i padri dell’informatica moderna. Quindi, alcune informazioni sulla crittografia e sulla macchina di Turing potrebbero mettere in luce un interesse fuori dal comune, essendo cose che difatti non si studiano a scuola ma che comunque sono alla portata di tutti.

Dal punto di vista artistico molti pittori sono stati coinvolti in prima persona dalla guerra; tuttavia potrebbe essere molto forte un collegamento con il periodo immediatamente antecedente alla guerra attraverso la Guernica di Pablo Picasso.

Come dimenticare, infine, che la guerra si è conclusa con il lancio di due bombe atomiche? Da studiare, senza molte difficoltà, da un punto di vista chimico – fisico, dando così un’ulteriore prova della capacità di uscire fuori dai programmi ministeriali.

Volendo dare un ordine cronologico a tutto questo lavoro, si potrebbe partire dalla filosofia di Nietzsche, passare per il nazifascismo, Guernica, Turing, Levi, Beckett e la bomba atomica.
Buon lavoro!

Immagine via commons.wikimedia.org

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